Il futuro sarà Donna

Lara
Lara

Il secolo scorso, l'amato/odiato Novecento, tra tanti demeriti, guerre, fondamentalismi ideologici, dittature terribili, consumismo sfrenato, etc. ha avuto il merito, senza nessun timore di smentita, di aver elevato il livello sociale della donna "quasi" quanto quello dell'uomo. Appunto "quasi".

 

Dalla notte dei tempi, la diversificazione dei ruoli tra l'uomo e la donna è stata funzionale al tipo di economia vigente. Prima la caccia e la pesca, successivamente il lavoro pesante dei campi agricoli, infine la dura realtà delle fabbriche. Queste economie avevano in comune una caratteristica: gli addetti alla produzione dovevano necessariamente possedere forza fisica, coraggio e, soprattutto, autorità patriarcale. In definitiva, l'uomo a procurare il cibo, la moglie a cucinarlo e a far crescere i figli.

Con l'avvento dell'economia post-industriale, i muscoli non servono più. Nella società di Internet non serve la forza. Basta il sapere, l'intuito, la creatività. Sono queste le caratteristiche che un popolo deve avere per arricchire la propria Nazione. E poi... la crisi dell'attuale sistema economico responsabilizza entrambi i generi nei confronti della prole e della società stessa.

E' la prima volta nella storia dell'umanità che le donne possono avere il predominio nei confronti degli uomini. Per rendersene conto basta vedere le statistiche nelle Università, analizzando i dati, emerge che la percentuale di laureate donne è nettamente superiore a quella dei colleghi (Fonte AlmaLaurea).

 

Ne deduco che, vedendo una bimba di fronte a me, realizzo la certezza di un futuro in cui non ci sarà bisogno di sculettare per fare carriera. Anzi, facciano bene attenzione i maschietti...

17.09.2012