La speranza è giovane (ma la FREGATURA è vecchia)

Roma - Giovani musicisti in Via del Corso
Roma - Giovani musicisti in Via del Corso

Adesso sembra che qualcuno si stia accorgendo dell'inadeguatezza della nostra classe dirigente a gestire le criticità che assediano il nostro vivere quotidiano. Ritengo, personalmente, che ciò corrisponda al vero e aggiungo che in futuro sarà molto dura.


Basta guardarsi intorno. Noi, veramente siamo un popolo strano.
Creativi, geniali, coraggiosi, artisti, allegri, però se dobbiamo scegliere una persona per riempire una casella, in un qualsiasi tipo di organigramma, dall'azienda al condominio, dall'oratorio alla bocciofila, dal partito politico alla O.N.L.U.S. preferiamo l'amico o l'amico dell'amico. Insomma la persona che ci garantisce di più sul piano della fedeltà e non sul merito delle competenze.
Se non è miopia, non credo sia il massimo della lungimiranza...


Con un simile scenario fanno bene i giovani ad espatriare. Noi condividiamo l'angoscia del giovane che emigra, consapevoli della FREGATURA di chi resta: paghiamo (con le nostre tasse) il loro ciclo scolastico e poi delle competenze acquisite ne beneficiano altri Paesi.

06.06.2012