Lo strabico e la collina

Toscana - Val d'Orcia
Toscana - Val d'Orcia

Il contadino dove compro la verdura e mi fornisce le uova fresche per i nipotini è molto strabico. E' un gran simpaticone, con una brillante predisposizione all'ironia, anzi, all'autoironia. Mi racconta che quando attraversa la strada dove abita, gli automobilisti, incrociando il suo sguardo, stupefatti, pensano che lui guardi alla collina di fronte invece di badare al pericolo delle auto che sfrecciano.


Negli ultimi tempi sembra che lo strabismo sia diventato un difetto molto comune. Mi riferisco a quello che è successo al Consiglio Regionale del Lazio e che, probabilmente, nelle prossime settimane succederà altrove. Tutti addosso a Franco Fiorito. Come nel 1992, appena scoppiò Tangentopoli, tutti addosso a Mario Chiesa. La gente, come il mio amico contadino, attraversando la strada, invece di fare attenzione all'auto che arriva, osserva sbadatamente la collina di fronte scambiando la causa con l'effetto.


Credo, molto sommessamente e facendo le debite eccezioni, di poter individuare la causa di questi fenomeni nel declino ideologico dei partiti e nel decadimento dell'integrità morale che nel passato caratterizzava la militanza politica. Il risultato è l'assoluta mancanza di vigilanza nei confronti degli attori pubblici (la cosiddetta "casta"). Paradossalmente, la maggioranza (gli onesti) non riesce a controllare la minoranza (i disonesti). Questo motivo, credo, rende imperante l'antipolitica nel nostro Paese. Non possiamo fare molto... ma se nel giro dei nostri amici, conoscenti, condomini abbiamo sentore di qualche "mariuolo" almeno indigniamoci.

 
Indignarsi, purtroppo, è un "verbo" che nessuno coniuga più!

 
Il mio amico contadino quando attraverserà la strada continuerà a guardare la collina. Dovrà farlo per forza. Certamente, non per pigrizia mentale.

8.10.2012