E la stella...arriverà

Mia stella...io sto nel chiaror delle tue mani
ma ho paura di sguardi indifferenti
all'eco della tua immagine
...io t'invito a fermarti a denudare
di fronte a occhi che stanno chiusi quei brandelli  
di mondo che non gustano l'intenso sapor di vino

Non c'è pace  pure se si è vivi
...quei brandelli hanno sete di liquor di vendetta
 tra lacrime e urla sono commossi al baglior
del tuo passaggio di speranza

mia stella...ho tanta paura di morire
…di sapere che chi lascerò non potrà esser felice
tu...non lasciare che i pensieri di pace
siano vestiti da ombrosi burattini
...solo così eviterai di guardare
la nube astratta del mio spirito