Amore e guerra

Seduta sul sofà tra i tuoi ricordi,
con la memoria lucida non perdi.
Riscopri, tra gli oggetti di un passato,
momenti che non hai dimenticato.

Ricordi della tua gioventù,
di te e di lui a correr laggiù,
sul verde e fiorito prato,
ove la prima volta l’hai baciato.

Poi, la follia umana sulla terra,
per altrui colpe si entrò in guerra.
Ricordi di lui che arruolato,
al fronte nord fu mandato.

Ti lasciò sola, triste e amara,
con te la vita sempre un poco avara,
rari i momenti vissuti e belli,
scuoti la testa, con una mano nei capelli.

La guerra si lascia dietro brutte cose,
macerie, vite recise come semplici rose.
Fortuna tutto ciò che ha inizio, ha fine,
i soldati tornano dal confine.

Giorni lunghi d’attesa preoccupata,
lui dal fronte non è più tornato.
Chiudesti allor del cuore le porte,
come a lui chiuse gli occhi la morte.

Ora serena e sola, ma su negli anni,
ricordi quel tempo e quegli affanni.
Reclini la testa, come ultima cosa,
la morte ha reciso un’altra rosa.

Cava de' Tirreni 13/08/2011