Franco (Francesco) D'Auria nasce a Cava de' Tirreni nel 1950. Sposato con due figli, pensionato, diploma di Perito Industriale e specializzazione in Analista – Programmatore. Ama la musica, il trekking, la buona lettura ed il ballo. Segue con attenzione la politica.

E’ dal 1985 che si occupa d’informatica. Appassionato di fotografia, coniuga tale passione con le sue competenze professionali. Gli piace narrare l'amore per la propria terra attraverso "la quieta leggerezza delle immagini". Dopo aver scattato, elabora le sue foto pulendole da inutili orpelli e, giocando con cromie e pennelli, regala emozioni.

Osservando attentamente le sue pittofotografie, si ha una percezione immaginaria e concreta nello stesso tempo: il realismo della foto si fonde con l’incanto della sua rappresentazione. Più che l'immagine, preferisce catturare l'attimo: uno spazio intriso di morbida e colorata luce.

 

Ha esposto i suoi lavori in due mostre personali, “La geometria nell’anima” a settembre del 2008 e “La valle senza tempo” a dicembre del 2009.

In ambedue le mostre ha attinto alle suggestioni ed ai colori dell’amata Cava. Con la prima ha narrato il borgo storico, con la seconda ha illustrato tutta la valle.

 

Ha pubblicato anche il libro "La terra che profuma d'antico" in vendita nelle librerie locali e sul sito www.ilmiolibro.it. E' una raccolta a colori delle immagini più belle della sua amata terra e pone le basi per esportare il modello editoriale nelle località limitrofe: Costa d'Amalfi, Costa Sorrentina, Pompei, Salerno, Napoli.

 

Notevole è stato il successo della sua terza mostra personale "Il colore delle parole" tenutasi a dicembre 2011. Con questa nuova produzione, Franco è uscito dalle mura della sua amata città per raccontare ciò che lo circonda, attraverso l'immaginazione e le proprie emozioni. Lo ha fatto con il suo consueto stile. Fotografie elaborate in forma pittorica, ma questa volta il racconto diventa più emozionale perché accanto ad ogni pittofotografia è dato leggere una poesia che Franco ha scritto lasciandosi ispirare dalla pittofotografia stessa. Ogni opera è fornita di un codice bidimensionale Qr che, letto da un telefonino di ultima generazione, offre una gradevole stimolazione sensoriale audiovisiva. Infatti, il visitatore, come per magia, può ascoltare dal vivo la poesia e visualizzare l’immagine della pittofotografia sul display del proprio telefonino.

Un bellissimo contributo alla fruizione dell'arte attraverso i moderni supporti digitali.

 

A dicembre del 2012 ha ralizzato il calendario 2013 per conto dell'Associazione O.N.L.U.S. di ragazzi disabili "il germoglio" a Cava de' Tirreni.  Questi splendidi ragazzi hanno accettato di spettacolarizzare la propria fisicità con scene ispirate alle caratteristiche dei singoli mesi. E' stato un successo di rilevanza nazionale. La giornalista RAI Giovanna Rossiello ha trasmesso il 1° gennaio 2013, nella sua bella rubrica “Fa’ la cosa giusta” di UNO MATTINA, la presentazione del calendario. E' possibile vedere il filmato condensato (dura poco più di un minuto), cliccando sul presente link.

 

Un contributo notevole lo dà anche alla grafica, nei suoi aspetti più vari. E' appassionato foto-compositore di depliants, locandine, manifesti. E' stato l'autore della copertina dell'ultimo libro di Patrizia Reso "Senza ritorno".