La terra abbandonata

Volume

 

Costa d'Amalfi - Albori, rudere con terreno incolto
Costa d'Amalfi - Albori, rudere con terreno incolto

Scalzo per i campi,
pantaloni consunti,
una corda alla cinta
e la zappa lucente.

Giorni intensi di fatica
e vuoti di speranza
guidavano l’incedere
tra zolle inaridite.

Il latte munto,
il letame appena mosso
donavano l’iniziale
disincanto alle giornate.

E l’orto, e poi la vigna,
e la cantina, e la semina.
Tanto, forse troppo,
per un pezzo di pane.

Una vita dura,
lo sguardo al cielo
e il cappello
tra le mani.

Basta! E’ la fabbrica il domani!
Il salario ogni mese,
agosto in ferie, il frigo
a rate e, forse, anche l’auto.

Cerco il sorriso dei miei figli.
Adesso sono grandi,
incrocio i loro sguardi
e non so se ho fatto il meglio.

Ma ho vissuto sognando
l’odore della terra,
il canto del gallo
e il silenzio della sera.

05.09.2011